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Provincia di Pesaro e Urbino
Sito in fase di aggiornamento a seguito del riordino delle Province (L. 56/14 e L.R. Marche 13/15)

Biblioteca Raffaellesca

Ente proprietario: Accademia “Raffaello” di Urbino
Tipologia: Specializzata in: Storia dell’Arte, Letteratura, Religione, Artisti del Rinascimento.

Orari: lunedì, mercoledì e venerdì:  9.00 - 12.00;   
martedì e giovedì: 9.00 - 12.00 e 15.00 - 18.00.
Chiuso: il mese di agosto.

Breve storia della biblioteca
La Biblioteca è nata nel 1870, l’anno successivo alla fondazione della Accademia Raffaello, per volontà di Giovanni Vico da Acqui che fu l’iniziatore della raccolta di opere su Raffaello così, da poter creare, un “Fondo Raffaellesco. Il suo esempio, seguito dagli accademici per tutto l’arco dell’800  e da studiosi, sia di Urbino che di altre città, arricchì la Biblioteca di numerose donazioni sul Rinascimento, sulla Storia dell’Arte in genere, anche contemporanea e su argomenti di vario interesse come la storia di Urbino  e del Montefeltro, costituendo nel tempo alcuni Fondi librari quali quelli di:  Francesco Canuti, Ennio Nardini, Orlando Emanuelli, , Paolo Sgarzini, Serafino Galantara,  Giorgio Dalla Bella, Mons. Gino Ceccarini, Carlo Ceci,  della Famiglia Pandolfi De Rinaldis, degli Eredi  Alessandri Ligi.  Dalla prima sede nel Palazzo Ducale, passò nel 1873 al II piano della Casa natale di Raffaello, da poco rilevata da proprietà privata  con pubblica sottoscrizione, successivamente, tra il 1950 e il 1960, è stata trasferita al piano terreno della Casa  e riordinata dai professori Emanuelli e Valli. Nel 1985 il Signor Micelli  elaborò un aggiornato elenco del Fondo raffaellesco.   Dal  1992, è collocata  nell’attuale sede  di Palazzo Viviani e nello stesso anno, la Giunta Regionale, con atto nr. 2464 del 27.7.1992 (art. 11 L.R. 53/74 – 11.9.1992) la  riconosce quale biblioteca di “interesse pubblico locale”, seguirà poi , in data 18 febbraio 1998 , l’apertura al pubblico.

Breve descrizione della sede
La biblioteca, ospitata nel palazzo dei Conti Viviani (edificato nel 1600 su preesistenti costruzioni inglobate a guisa di corte), occupa una superficie complessiva di circa 210 mq., distribuiti su due piani.  I materiali sono collocati  in  mobili con vetrine chiuse.  La  sala studio dispone di. 10 posti di lettura.

Patrimonio
-     Volumi: circa 18.000.
-     Emeroteca: 150 testate conservate (dall XIX secolo ad oggi);  testate attive: 20.
-     Fondi speciali: quelli elencati sopra in “breve storia della biblioteca”.
-     Sezione multimediale: in allestimento.
-     Sezione audiovisivi: in allestimento.
-     Archivi:  archivio storico di interesse locale (atti e  documenti dal 1869 a  tutt’oggi ).
-     Materiali grafici: raccolta di incisioni moderne e  raccolta  schedata  di incisioni del XVII, XVIII e XIX secolo tratte da opere di Raffaello.

Catalogo
La Biblioteca partecipa al Catalogo Informatico provinciale.

Altri cataloghi
- Cartaceo di tutte le opere presenti in biblioteca.

Attività
La Biblioteca organizza mostre sulle raccolte di incisioni dal secolo XVI al secolo XIX, e mostre di edizioni antiche in occasione di celebrazioni di  uomini illustri dello Stato di Urbino.

Servizi
Consulenza bibliografica; consultazione (non è ammesso  il prestito),  fotocopiatura (entro i limiti  previsti  dalle norme vigenti in materia)

Indirizzo

Biblioteca Raffaellescawww.accademiaraffaello.it Via C. Battisti, 54 61029 Urbino Tel. 0722/329695
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