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Provincia di Pesaro e Urbino
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Barchi

Simile ad una grande imbarcazione affiorante con la sua torre-pennone dal sottostante mare di valloni, è uno dei 'castelli' dell'articolata area collinare che separa la valle del Metauro da quella del Cesano.
L'antico 'castello' sorge all'interno di un territorio che vide l'insediamento di ville e fattorie fin dall'epoca romana e fu poi luogo fortificato durante l'intero medioevo. Fece parte del vicariato di Mondavio fino al 1531, anno in cui divenne autonomo con dominio su cinque castelli limitrofi (Rupoli, Montebello, Villa del Monte, Sorbolongo e Reforzate). Nel 1571 il duca Guidubaldo II Della Rovere incaricò l'architetto Filippo Terzi di ristrutturare interamente l'abitato. All'intervento del Terzi sono infatti attribuiti il severo Palazzo Comunale con relativa torre cuspidata munita di orologio, l'elegante Porta Nuova, il Palazzo Della Rovere (oggi eredi Canestrari) con portale e finestre con cornici stemmate in pietra e la chiesa della Resurrezione (S.Ubaldo), consacrata nel 1606 e nel cui interno sono conservate alcune interessanti tele coeve, compresa una pregevole "Annunciazione" dipinta da Antonio Cimatori detto il Visaccio nel 1608. La chiesa possiede inoltre un pregevole organo di Gaetano Callido costruito nel 1786. Altra chiesa è quella di S.Antonio dove è custodita una "Adorazione dei Magi" del 1648.
In località Madonna del Soldato sorge un piccolo sacrario insieme con una struttura metallica detta Altare della Pace, meta di gite di ex combattenti per la presenza di una bandiera tricolore macchiata dal sangue di soldati italiani caduti in guerra.

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Indirizzo

Comune di Barchiwww.comune.barchi.pu.it 61030 Barchi
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