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Provincia di Pesaro e Urbino
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Il Verde

Mostra "Il “verde”: botanica e res rustica in libri e carte antiche" - FANO

 

FANO, BIBLIOTECA FEDERICIANA

26 marzo – 6 aprile da lunedì a venerdì 9.00 – 18.00
15 giugno – 20 luglio da lunedì a venerdì 9.00 – 13.00
10 – 31 ottobre da lunedì a venerdì 9.00 – 18.00

Il progetto editoriale di ricostruzione della biblioteca a stampa di Casteldurante di Francesco Maria II Della Rovere, giunto all’ottavo volume riguarda le classi di libri ducali di botanica, res rustica e medicina.

L’edizione di Primaverarte 2018 è dedicata alla mostra Il “verde” : botanica e res rustica in libri e carte antiche per richiamare l’importanza di questo progetto (dal 2008 coordinato dal prof Alfredo Serrai) che si pone l’obbiettivo di ricostruire la struttura bibliografica di una biblioteca a stampa del rinascimento.

L’ultimo Duca di Urbino, Francesco Maria II Della Rovere costruendo ex novo il vaso della libraria a Casteldurante realizzò al contempo un’ addizione straordinaria del palazzo ducale di Casteldurante con la trasformazione della seconda torre in pergolato e giardino pensile; estese il corridoio panoramico, precipite sul fiume Metauro, per giungere dagli appartamenti ducali alla libraria; e infine realizzò il viridarium o giardino segreto del palazzo.

L’esposizione, Il “verde” : botanica e res rustica in libri e carte antiche propone una sequenza di libri, oggetti artistici, cartografia e mappe, per un excursus non sistematico sulla botanica, la res rustica, il paesaggio agrario, nonché il “verde” ducale di barchi e giardini. Nella mostra Costanzo Felici, botanico e medico attivo nel Ducato di Urbino, è il testimone del nuovo spirito di indagine applicato alla botanica che caratterizza la svolta degli studi naturalisti del XVI secolo che fa capo al naturalista bolognese Ulisse Aldrovandi.

In mostra anche il globo terrestre (1541) di Gerardo Mercatore, dove è già delineato il “nuovo mondo” che cambierà l’Europa con le sue importazioni di essenze botaniche, ortaggi, tuberi, etc. L’Orto Botanico dell’Università di Urbino presenta una sezione di “botanica viva” segnalando con exempla il flusso di scambi botanici tra l’America e l’Europa.

Per la res rustica è documentato anche il famoso caso della caciotta di Michelangelo proveniente dai poderi di Casteldurante ma anche l’egloga con le istruzioni per l’orto di Bernardino Baldi e la coltivazione del “guado” la graminacea all’epoca molto diffusa e utilizzata per il colore azzurro turchese e blù per la ceramica e per i tessuti.

Le erbe medicinali, magistralmente descritte dal Mattioli o da Castore Durante, erano spesso conservate nei vasi da farmacia che dovevano custodirne le virtù; in mostra si può ammirare una bella collezione con l’albarello, ad esempio, per lo sciroppo di giuggiole contro la tosse stizzosa oppure quello di mirto contro la cistite. Il globo celeste di G Mercatore (con i segni dello zodiaco) è uno snodo, nella parte finale della mostra, per introdurre la classe libraria ducale di Medicina: l’uomo planetario degli atlanti di anatomia del XVI secolo è depositario dei segni dello zodiaco distribuiti nelle varie parti del corpo.

Biblioteca Federiciana, Fano
  • dal 24 marzo al 31 ottobre 2018

Per informazioni:
Biblioteca Federiciana tel. 0721 887 473
federiciana@comune.fano.pu.it

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