Si tratta del più antico insediamento monastico presente nel territorio di Cantiano e risale , probabilmente ad un periodo di influenza longobarda, da collocarsi intorno al VII sec. d.C.
L'Abbazia, che controllava in precedenza un vasto territorio appartenuto al "castrum" bizantino di Luceolis, fu distrutta dal terremoto del 1781 e in seguito definitivamente spogliata dei resti.
Dell'Abbazia rimane oggi il "Capitolo" ed è visibile la cripta, in parte interrata, con copertura a volta, di profilo curvilineo e sorretta da un unico sostegno centrale, costituito da una colonna di granito.