Costruita nella parte occidentale della città sul luogo di un precedente edificio romanico su disegno dell'imolese Cosimo Morelli, presenta un'ampia facciata tripartita, scandita da coppie di lesene, ed un interno a tre navate in stile neoclassico, ravvivato dalla policromia degli altari, opera degli scalpellini e marmisti di S. Ippolito.
I disegni degli altari sono del forsempronese Nicola Vici.
Il pavimento della navata destra è attraversato da una meridiana tracciata dal matematico Sempronio Pace (1780).
Fra le opere d'arte si segnalano: Madonna col Bambino e i SS. Giuseppe e Francesco; S. Caterina da Siena entrambe opere di G. F. Guerrieri (terza cappella a destra); Madonna col Bambino, S. Anna e S. Aldebrando di C. Ridolfi e Madonna col Bambino e S. Anna di G.F. Guerrieri (quarta cappella a destra). Le formelle della Via Crucis sono del ceramista A. Biancini.
Notevole nella sacrestia la grande ancona scolpita nel 1482 da Domenico Rosselli, concepita come un grande polittico scultoreo dalla rigorosa architettura rinascimentale.
Nelle nicchie suddivise da eleganti lesene sono scolpite ad altorilievo le immagini della Vergine col Bambino e dei Santi Aldebrando, Pietro, Paolo e Biagio.