La Cattedrale, già chiesa abbaziale di S.Cristoforo del Ponte (sec.IX), conserva la Torre Campanaria romanica e alcune parti risalenti all'età preromanica. Fu in varie occasioni ripresa e ristrutturata.
Nella metà del '700 fu radicalmente rinnovata dall'architetto Giuseppe Tosi con un pregevole intervento neoclassico.
La facciata è di Giuseppe Tacchi (1870); il nuovo campanile (1958) è progetto dell'Ing. D.Stefanucci. All'interno della cattedrale l'opera maggiore è costituita dal Crocifisso, di Pietro da Rimini (1320 - abside).
Sulla sinistra La Pentecoste, di Giustino Episcopi (fine sec. XVI), pittore durantino formato alla scuola del manierismo romano.
Fa corpo con la Cattedrale il Palazzo del Vescovo (sec XIV-XV), sede del Museo Diocesano. All'interno, la Residenza del Vescovo, una pregevole quadreria e una importante raccolta di ceramiche durantine - urbaniesi dal '300 al '900.