
Nell'antico borgo di Pietrarubbia, in località Castello, durante i lavori di recupero sono venuti alla luce frammenti ceramici di notevole importanza. Il periodo di produzione dalla metà del XV secolo agli inizi del XVII.
Molti di tali frammenti sono stati ricomposti e collocati all'interno del Museo delle Ceramiche.
Il museo ospita anche una coppa che riproduce il celebre piatto da pompa con lustro metallico conservato al museo di Pesaro, risalente al 1475 e realizzato per Federico da Montefeltro in occasione delle nozze di Costanzo Sforza con Camilla d'Aragona.
Il Museo ospita una ricca serie di reperti metallici rintracciati nel corso degli interventi di restauro dell'area dell'antico borgo. L'antico complesso metallurgico di epoca medievale, nel quale abili artigiani lavoravano e fondevano le materie prime da cui ottenevano i metalli con cui realizzare i più svariati oggetti.
Il Centro di Trattamento Artistico dei Metalli è nato nell'estate del 1990 per iniziativa del Comune di Pietrarubbia e in accordo con lo scultore Arnaldo Pomodoro, uno dei più significativi personaggi dell'Arte Contemporanea. Maestro dell'Espressionismo astratto e della Scultura pubblica a grandi dimensioni, affascinato dal borgo di Pietrarubbia, l'artista volle adoperarsi per rivitalizzarlo. L'attaccamento dello scultore a Pietrarubbia è dimostrato dal fatto che a metà degli anni Sessanta creò una delle sue opere più significative, la grande e complessa struttura chiamata "The Pietrarubbia Group", in bronzo e in ferro, esposta per la prima volta a New York nel 1976.
Nel 1990 Arnaldo Pomodoro fondò il Centro TAM (Trattamento Artistico dei Metalli), che è prima di tutto una scuola dove ogni anno si svolge un corso di formazione di alto livello per la lavorazione artistica dei metalli rivolto sopratutto ai giovani artisti.
L'obiettivo primario è stato quello di creare un Istituto dove effettuare un'approfondita e perfezionata formazione e specializzazione tecnica e culturale di giovani operatori delle arti dei metalli. Le molteplici qualità professionali raggiunte attraverso corsi annuali con docenti di alto livello spaziano dall'orafo, al decoratore, al progettista e stilista dello spettacolo e, in particolare, allo scultore. Dal 2007 la Regione Marche ha riconosciuto il TAM come Polo formativo di Eccellenza.
Il corso vuole anche contribuire ad incentrare l'attenzione sul Montefeltro, dove si è sviluppata la tradizione rinascimentale dell'arte e dove tutt'oggi personaggi del calibro di Arnaldo Pomodoro, Carlo Bo, Umberto Eco, Tonino Guerra, Eliseo Mattiacci hanno scelto di trascorrere parte dell'anno.
Gli allievi del corso hanno avuto il privilegio del consiglio e dell'intervento personale di Arnaldo Pomodoro e della équipe dello studio milanese dello scultore; hanno inoltre seguito i corsi pratici dei professori: Giovanni Gentiletti, Luigi Scatassa, Massimo Sassi, Maurizio Mazzoli, Giovanni Termini, Jaqueline Ceresoli e i seminari teorici degli specialisti Aldo Colonetti, Eleonora Fiorani, Francesco Leonetti.
Nel 1998 la direzione artistica fu affidata ad Eliseo Mattiacci, nella convinzione di continuare a rivalorizzare quell'artigianato nella sua accezione più nobile esaltando creatività ed abilità manuali.
Dal 2003 la direzione del corso è affidata allo scultore romano Nunzio di Stefano uno dei più interessanti protagonisti della nuova generazione di scultori Italiani.
Le opere che gli allievi del corso TAM hanno prodotto, sono esposte nella mostra permanente allestita all'interno dell'antico Palazzo gentilizio (di proprietà della Fondazione Arnaldo Pomodoro); si tratta di sculture, gioielli, lavori di design, che mettono in evidenza anche le tecniche di alta oreficeria insite in queste opere. I materiali degli oggetti sono vari: ferro, ottone, acciaio, rame, bronzo, stagno, piombo, argento e oro sapientemente lavorati.
Estremamente suggestiva è poi la presenza di grandi installazioni esposte nella bellissima cornice costituita dal borgo medioevale e dal paesaggio circostante, in una sorta di museo "en plain air". Accanto alla mostra TAM è possibile ammirare anche una delle più significative sculture bronzee di Arnaldo Pomodoro all'interno della suggestiva Chiesa di San Silvestro del XV° secolo. Inoltre ogni anno nei mesi di maggio e giugno viene organizzata anche una mostra di uno scultore contemporaneo, nel 2005 Giovanni Gentiletti, nel 2006 Alberto Mariani, nel 2007 Giovanni Termini, Salvatore Cuschera nel 2008.
Il museo apre su prenotazione
Gratuito
Telefono
0722/75110 (Comune)
0722/75177 (Comune)
Fax
0722/75240 (Comune)