Di grande suggestione sono le imponenti strutture murarie rinvenute sotto la Chiesa e il Convento di S.Agostino che hanno stimolato per secoli la fantasia e suscitato l'interesse di studiosi ed appassionati.
Identificati alternativamente con la Basilica progettata dall'architetto Vitruvio e descritta nel "De Architettura" o con quel Fanum Fortunae che diede il nome alla città , i resti si articolano in un lungo muro a blocchetti di pietra intervallato da pilastri e finestre, piccole arcate disposte a ventaglio, una parete con abside, colonne e canalette di scolo.
