Riaperto al pubblico nel 1983 dopo un accurato restauro, il teatro conserva nel suo insieme l’aspetto originario, risalente al secondo decennio del secolo XIX.
La sua costruzione, promossa nel 1813 al tempo del napoleonico Regno d’Italia, fu infatti portata a termine fra notevoli difficoltà e vivaci polemiche nel 1816, dopo la restaurazione pontificia, su disegno del capomastro Luigi Tiberini.Inizialmente fu denominato ‘Teatro Trionfo’, denominazione mantenuta fino al 1880, quando la stessa fu integrata con l’aggiunta del nome del celebre tenore laurentino Mario Tiberini (S. Lorenzo in Campo 1826 - Reggio Emilia 1880).
Si tratta di un teatro di ‘sala’, ricavato all’interno del cinquecentesco Palazzo della Rovere (poi sede del Comune), occupando lo spazio del salone maggiore e di alcune camere adiacenti.
Tale salone, fino al 1812 e per un sessantennio circa, aveva ospitato un teatrino ‘alla francese’ che veniva montato e smontato ogni volta, facendo nascere in più di una persona il desiderio di poter disporre di una struttura stabile.
Tutto in legno, l’attuale teatro presenta una platea a U, circondata da due ordini di palchi (25 in totale) con sovrastante loggione a galleria.
Caratteristico e non usuale il motivo delle strette paraste che dallo zoccolo del primo ordine s’innalzano a fascia continua fino a toccare la cornice d’imposta della volta, terminando con un capitello d’ordine jonico.
Ne consegue che i parapetti dei palchi e del loggione risultano spezzati dalle suddette paraste in trentasei settori, decorati da riquadri con motivi pittorici di gusto floreale, così come la volta e l’architrave piano del boccascena.
Tali decorazioni, decisamente tarde, hanno sostituito quelle originali probabilmente intorno al 1880, quando il teatro fu riaperto dopo un restauro e dedicato al ricordato tenore Mario Tiberini.
Per le informazioni sulla stagione teatrale consulta il sito di Amat Marche
A. Bianchini, L. Gorgolini, D.Pela, D.Sacco, Panorami di Cultura nella Provincia di Pesaro e Urbino, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (MI), 2004.
