A due passi dalla costa di Fano, risalendo le prime colline, è possibile fare la conoscenza del Bianchello del Metauro, il vino che costò ad Asdrubale e ai suoi soldati la sconfitta contro i Romani nel 207 a. C.
Gabicce Mare è un porto generoso. Qui le barche rientrano con il fragrante e salutare pesce azzurro che viene servito nei tipici ristorantini a due passi dal mare. A Gradara si può gustare la tipica piadina.
La Porchetta di Mombaroccio e i salumi del Beato Sante, che si possono trovare proprio lungo la strada che porta all'antico convento, introducono il primo entroterra pesarese che va famoso per la norcineria e l'arte della concia del maiale.
Funghi, fegato d'oca, filetto di manzo, selvaggina, pollo, ostriche ma soprattutto tartufo sono gli ingredienti che hanno fatto grande anche in cucina Gioachino Rossini.
Urbino è legata alla figura del Duca anche in ambito gastronomico e del resto la corte del grande Federico da Montefeltro, che fu signore di Urbino dal 1441 al 1481, era molto attenta a cibi e vini.
Percorrendo in direzione sud la strada statale che lambisce l'Adriatico, proprio sul lungomare di Marotta si trova l'avamposto dei buoni sapori della valle del Cesano: dolci tradizionali e pane di ottima qualità.