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Provincia di Pesaro e Urbino
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Pesaro Urbino, Valli Alto Metauro e Foglia

Pesaro, Sfera Grande (Palla) di Arnaldo Pomodoro
Pesaro, Sfera Grande (Palla) di Arnaldo Pomodoro
Urbino, Palazzo Ducale
Urbino, Palazzo Ducale
Fermignano
Fermignano
Urbania, Barco Ducale
Urbania, Barco Ducale
Sassocorvaro, Rocca Ubaldinesca
Sassocorvaro, Rocca Ubaldinesca

E’ l’itinerario delle città d’arte per eccellenza. Si parte da Pesaro, l’antica “Pisaurum”, la città dei monumenti medievali e rinascimentali, ricca di storia e di arte con il suo famoso “Rossini Opera Festival” e le sue celebri maioliche. E’ sede di una ricchissima pinacoteca e, nei mesi estivi, si anima di turisti e visitatori attratti anche dalla ricchezza delle manifestazioni culturali.

Imboccando la S.S.423, in poco tempo si arriva a Urbino, la perla del rinascimento italiano, la città di Raffaello. Il Palazzo Ducale di Federico da Montefeltro richiama turisti e visitatori da tutto il mondo. La città è sede di un’ importante Università ed è sempre animata da studenti e turisti.

A pochissimi Km. si incontra Fermignano, con la sua torre delle milizie ed il ponte romano, dove in aprile si tiene il famoso “Palio della Rana”. Proseguendo lungo la provinciale metaurense, si giunge ad Urbania, città-museo ricca di storia, il cui impianto cittadino risalente al XIII sec. è più che mai moderno con le vie dritte ed incrociate a reticolo. La città è viva ed attiva con il suo palazzo ducale, la pinacoteca, il Barco, residenza ducale di caccia e la splendida tradizione dell’arte della ceramica.

Quindi Sant’Angelo in Vado, l’antica “Tifernum Metaurense”, città pontificia con l’imponente duomo ed il trecentesco palazzo della Ragione. Una visita merita Mercatello sul Metauro, ricca di opere d’arte conservate nel Museo della Pieve Collegiata e nella Chiesa di San Francesco.

Tornando indietro, dopo Sant’Angelo si prende la deviazione per Lunano e Sassocorvaro dove è d’obbligo sostare per ammirare la splendida fortezza progettata da Francesco di Giorgio Martini, trasformata in seguito in ricca dimora signorile. Durante l’ultima guerra, nei suoi sotterranei furono nascoste molte opere d’arte provenienti da tutta l’Italia.


Anche questa è zona di tartufi pregiati, oltre ai salumi, ai formaggi come la Casciotta di Urbino DOP ed ai vari formaggi pecorini accompagnati da vini come il Bianchello del Metauro e il Sangiovese dei Colli Pesaresi.

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