Angoli nascosti e curiosi nella provincia di Pesaro e Urbino

"C'è un giardino, sui colli di Urbino, dotato di tale grazia che, come si dice di certe immagini sacre, non pare creato da mano d'uomo. Lo sguardo vaga verso il più lontano orizzonte per poi tornare, quasi inconsapevole, sul cespuglio di rose fiorite, da lì verso le foglie ariose dei sorbi, poi di nuovo verso quel dolce paesaggio che pare un fondale di Raffaello."
PIA PERA, Il giardino che vorrei. Ed. Electa, 2006
Il giardino delle rose perdute
Si tratta di un grande giardino museo che sorge in una collina di fronte a Urbino. Progettato e realizzato personalmente dall'autrice è il frutto di una appassionante ricerca di antiche rose, in via di estinzione, condotta nel territorio del Montefeltro e durata diversi anni. Il giardino, visitabile nel mese di maggio, vanta un vasto e importante patrimonio di rose recuperate da Rosetta e altre ricercate presso collezionisti italiani ed esteri.
Alcuni anni fa, l'autrice ha organizzato per conto della Fondazione San Valentino di Sassocorvaro (PU) due convegni internazionali sulle rose antiche in Italia a cui sono intervenuti i più grandi esperti del mondo.
Oltre alle rose recuperate, il giardino vanta una ricca collezione di alberi e arbusti botanici bacchiferi, una collezione di essenze aromatiche e altri fiori botanici in via d'estinzione anche questi recuperati tra le colline del Montefeltro.
Per informazioni: tel. 0722.57211 - www.cacciatricidipaesaggi.it - rosetta@cacciatricidipaesaggi.it


Urbania. La Chiesa dei Morti e la Confraternita della Buona Morte. La Chiesa dei Morti, già Cappella Cola fondata nel 1380, ornata da un bel portale gotico, conserva al suo interno il cimitero delle Mummie, noto per il curioso fenomeno della mummificazione naturale, dovuta a una particolare muffa che ha essiccato i cadaveri succhiandone gli umori. Ognuna delle mummie di Urbania ha una storia da raccontare, ma lasciatevi svelare dal custode le incredibili vicende di tutti i personaggi. Per info e orari di visita: www.urbania-casteldurante.it

Il Museo del Balì è un museo della scienza interattivo, distribuito su uno spazio espositivo di due mila metri quadrati, realizzato all’interno della settecentesca Villa del Balì. Il museo dispone di 35 postazioni interattive da provare in prima persona.
Grazie alla presenza di un planetario e di un osservatorio astronomico, il Museo del Balì possiede un forte impronta astronomica che lo rende ancora più peculiare sul territorio nazionale.
Visita il sito www.museodelbali.it